Come dipingere un ramo di melograno con i colori acrilici

Valentina Aglieri
Valentina Aglieri
Libera professionista, mi occupo di illustrazione, visual design e custom design. Associo il nome “Pumarolas” ai miei lavori da quando avevo 18 anni, inizialmente definendolo come nome d'arte, e in seguito decidendo di adottarlo come nome associato alla mia professione.
Valentina Aglieri
Valentina Aglieri
Libera professionista, mi occupo di illustrazione, visual design e custom design. Associo il nome “Pumarolas” ai miei lavori da quando avevo 18 anni, inizialmente definendolo come nome d'arte, e in seguito decidendo di adottarlo come nome associato alla mia professione.

10 passi per realizzare un melograno realistico

Frutta, verdura, fiori e piante sono sicuramente tra i soggetti preferiti per gli artisti, da tutti i tempi.

E proprio per questa ragione ho deciso di realizzare una nuova guida a 10 passi per disegnare e dipingere un ramo di melograno.

Trovo che le illustrazioni botaniche siano molto affascinanti.

Sai di cosa parlo?
Si tratta di disegni che rappresentano in maniera molto dettagliata le specie vegetali, di solito accompagnano una descrizione scientifica in libri, riviste o altre pubblicazioni specifiche. 

Il loro scopo è mostrare com’è fatto il soggetto nelle sue varie parti, nei colori e nelle proporzioni.

Imparare a disegnare non è altro che imparare ad osservare, quindi ti propongo di immedesimarti e accettare questa sfida: disegna e dipingi un ramo di melograno, come se dovessi mostrarlo a qualcuno che non l’ha mai visto prima!

Pronto?
Partiamo!

Fase di ricerca per la riproduzione del soggetto

La prima cosa da fare è documentarsi!

Se hai la fortuna di possedere un albero di melograno o di recuperarne dei frutti o dei rami, sei già a buon punto dell’opera. 

Se invece non è così, sarà necessario fare una ricerca approfondita per trovare immagini di qualità che ti aiutino nello studio e nella riproduzione del soggetto. A questo scopo, è sempre meglio scegliere fotografie e non disegni o dipinti realizzati da altri.

Per la ricerca puoi utilizzare il nome scientifico della piantapunica granatum – o del fruttomalum granatum – oltre ai nomi che conosciamo comunemente, in modo da avere più possibilità di trovare immagini differenti. 

Nella ricerca suggerisco di fare attenzione alla visibilità dei dettagli e alla selezione di immagini che mostrino le varie parti della pianta, quali le foglie, i fiori, i rami, i frutti.

Quando pensi di aver trovato il materiale necessario, puoi procedere con la stampa e passare al prossimo punto!

Non preoccuparti se spendi tempo per questa fase, è importante forse più di quelle successive: scegliere delle buone immagini ti permette di ottenere un risultato finale migliore!

I materiali necessari

I materiali che ti serviranno:

  • immagini / soggetti da copiare
  • carta da schizzi
  • matita
  • gomma
  • pennello o carta per proteggere la superficie di lavoro
  • carta spessa per acrilico
  • contenitore con acqua
  • stracci o carta assorbente
  • pennelli di diverse misure
  • tavolozza o altri contenitori
  • colori acrilici primari (cyan, giallo primario, magenta), bianco, terra di Siena, terra di Siena bruciata, un verde, un arancione, un ocra

Studia il soggetto e le forme che lo compongono

In questa fase non ti serviranno colori, si tratta di uno studio puro delle forme del nostro melograno! 

Armati di carta da schizzi, matita e spirito di osservazione, prendi esempio dall’immagine proposta e cerca di semplificare la forma del melograno, trova le figure geometriche che possono aiutarti a rappresentarne le varie parti! 

Quali sono le linee principali? 

Tutto è davanti a te: osserva attentamente cercando di visualizzare lo schema globale delle forme e non focalizzarti subito sui dettagli, per quanto affascinanti possano sembrare. 

Analizza la Composizione Finale e le sue Luci

Una volta studiati gli elementi della nostra pianta separatamente, ti chiedo di rimettere insieme i pezzi, pensando a una composizione, che sarà poi quella che andremo a dipingere con gli acrilici.

Inizialmente realizza il disegno su un foglio da schizzi, così da poter fare tutte le modifiche e le correzioni che ritieni necessarie. 

Aiutati semplificando le figure come spiegato nell’esercizio precedente, andando a inserire i dettagli solamente dopo aver ultimato il disegno della struttura generale. 

Fai attenzione alle proporzioni fra le varie parti, rispetta la dimensione, per esempio, delle foglie rispetto al frutto.

Come vedi nell’immagine, io ho scelto di rappresentare più frutti, in diversi stadi di maturazione, cercando di dare una cadenza naturale al ramo.

Ti consiglio di dare tridimensionalità a questa bozza con del chiaroscuro, ti aiuterà a capire dove posizionare le luci e le ombre sul disegno finale.

Lo Sfondo

Finalmente è arrivato il momento di mettere mano al nostro definitivo!

È ora di preparare il tuo piano di lavoro con colori, pennelli, acqua e stracci.

Recupera la tua carta per l’acrilico e prepara sulla tua tavolozza i colori che userai per il fondo. 

Io ti consiglio di puntare a un colore caldo, non troppo scuro. Se vuoi seguire il mio esempio, mescola un giallo ocra con un po’ di bianco, una punta di terra di Siena e un poco di giallo primario.

Cerca di ottenere un colore omogeneo e diluiscilo leggermente con dell’acqua, in modo da rendere la stesura più agevole.

Stendi bene il colore, spennellando in ogni direzione per dare un senso di movimento nel fondo, alternando pennellate più o meno diluite con acqua, per ottenere diverse intensità di colore. 

Accertati di non lasciare grumi di colore o degli spessori differenti sulla carta. 

Fermati quando ti sembra di aver raggiunto un risultato piacevole e soddisfacente per te.

Lascia asciugare bene il tutto prima di proseguire.

La riproduzione del Disegno

A questo punto è necessario riprodurre il disegno da te studiato, sul fondo che hai dipinto. Può essere frustrante dover riprodurre la stessa immagine, ma ti assicuro che dopo averla studiata la prima volta, questa seconda riproduzione sarà migliore!

Avrai dato modo alla tua mente di conoscere meglio il metodo e il soggetto.

Luci

Partiamo con il colore vero e proprio del tuo melograno: il primo passaggio è quello di tirare fuori le luci, le parti più chiare e illuminate del nostro disegno. 

Per non sbagliare tieni sempre davanti a te la bozza realizzata a matita e definita col chiaroscuro e le immagini di riferimento che hai stampato.

Per questa operazione ti servirà soltanto il colore bianco. Dovrai renderlo fluido mescolandolo con dell’acqua, fino a ottenere un composto omogeneo.

Raccogline una piccola quantità con un pennello non molto grande e stendilo nel punto desiderato. 

Ora bisogna creare una sfumatura: sciacqua velocemente il pennello, puliscilo e, ancora umido, riportalo alla stesura di colore. 

Procedi appoggiando la punta del pennello sul limite del colore depositato e trascinalo nella direzione in cui vuoi sfumarlo. Se il pennello trascina ancora troppo colore, torna a ripulirlo e ripeti l’operazione. 

Meglio usare poco colore ed aggiungerlo di nuovo, piuttosto che esagerare, quindi procedi con cautela. Se il risultato ottenuto non è abbastanza intenso, fai asciugare molto bene la zona e aggiungi altro colore con il metodo che ti ho spiegato.

Colore 

Per mostrarti come procedere a questo punto, ho deciso di preparare queste immagini in progressione: qui puoi vedere il mio intervento sulle varie parti del dipinto nelle sue fasi principali:

Ti mostro contemporaneamente la lavorazione di tutti i frutti, perché il metodo ideale per procedere è quello di portare avanti la pittura dei vari elementi simultaneamente.

Ti consiglio di evitare di concentrarti su uno solo degli elementi fino ad averlo finito, soprattutto se non hai ancora dimestichezza con gli acrilici. Questo perché potresti rischiare di ottenere un risultato troppo diverso fra i vari elementi, anche semplicemente variando un poco la quantità del colore utilizzato. Lavorare poco alla volta su tutto il dipinto, invece, garantisce un risultato decisamente più armonioso.

Considera il colore del fondo come un colore medio, di passaggio fra il chiaro e lo scuro. Deve essere usato per costruire il colore finale e non va necessariamente coperto. 

Cercando di rispettare profondità e forma, inizia ad aggiungere colore, poco alla volta, leggero e diluito, anche quasi come un acquerello. Lavora a strati e sovrapposizioni. 

Iniziamo dai colori più chiari, arrivando a quelli più scuri, quindi lavoriamo con giallo, arancione e magenta. Sono benvenuti ocra, terra di Siena e terra di Siena bruciata. 

Per avere un effetto realistico ricorda sempre di osservare le foto di riferimento e non inventare.

Sfuma bene i colori, con lo stesso metodo indicato per il bianco, sempre facendo asciugare bene il colore prima di procedere con il successivo. Usare piccoli tratti leggeri per rendere la trama della buccia del melograno. Procedi con cautela aggiungendo nuovi toni di colore: lo stesso sovrapponendo più strati diluiti e/o cambiando tonalità, passando a un’altra più scura.

Ombre e sfumature più intense

Per le ombre più intense e i contorni, non utilizzare il nero! 

Puoi ottenere un marrone scuro mescolando la terra di Siena bruciata con il cyan o con un blu oltremare

Con questo colore, strato per strato, si possono intensificare contrasti e ombre dove necessario, rispettando i toni di mezzo.

Puoi accennare delle leggere luci calde sullo sfondo, vicino alle zone più scure dei melograni, per creare contrasto e far risaltare le figure. Non eccedere ora con questa operazione però, è meglio riprenderla una volta concluso il soggetto principale, per dare un senso e una continuità alle luci e le ombre di fondo.

Se, come me, hai disegnato i grani del frutto, vedrai dalla sequenza dell’immagine, che ho operato in senso inverso rispetto alle altre parti: qui ho prima dipinto le ombre. Ho preparato un bordeaux con il magenta, il cyan e la terra di Siena bruciata e, dopo aver riempito le campiture più scure, ho fatto una linea di contorno a tutti i grani, che poi ho sfumato diluendo il colore con acqua. 

Ti consiglio di fare un grano alla volta per non rischiare che il colore si asciughi prima che tu lo possa sfumare.

L’ultima cosa da fare, per rendere i grani realistici, è aggiungere il bianco per dargli luce, ma solo dopo aver fatto asciugare bene il passaggio precedente.

Per quanto riguarda le foglie, sono realizzate con lo stesso metodo dei melograni, cambiano solo i colori utilizzati: bisogna dare una base con un colore medio, un verde e realizzare poi le luci, con il bianco mischiato con un po’ di giallo. Per le ombre ho utilizzato il marrone ottenuto con cyan e terra di Siena bruciata.

Ultimi ritocchi finali

Sei quasi alla fine dell’opera! 

Adesso prenditi una bella pausa, riavvicinati al dipinto solo con la mente fresca e riposata.

Ora che ritorni sul tuo lavoro, cosa ne pensi?

Prova a guardarlo e compararlo con le immagini di riferimento. 

Ti sembra che nel complesso sia tutto a posto o trovi delle incongruenze, degli aspetti che puoi ancora migliorare? 

Se è così, questo è il momento per le ultime correzioni o migliorie! 

È anche il momento di osservare il fondo e decidere se aggiungere delle luci o delle ombre per valorizzare il tuo melograno. 

Osserva il mio dipinto finito e, se vuoi, prendi pure spunto!

Le luci le ho ottenute mescolando il bianco e il giallo primario, mentre le ombre con la terra di Siena bruciata. 

Conclusioni

Ci siamo! Il ramo di melograno è concluso. Cosa ne pensi?

ORA TOCCA A TE!

Se non hai mai avuto il piacere di disegnare e dipingere un’illustrazione botanica e più in particolare un melograno, è giunto il momento di mettere alla prova le tue doti artistiche 🙂

Una volta dipinto il melograno e seguendo i miei 10 consigli pratici sottoponilo ad una persona che non l’ha mai visto, cosa ne pensa?

Non dimenticarti di condividere il tuo risultato finale con noi sulla nostra Pagina Facebook di Cerchio di Giotto 🙂

Se poi vuoi scoprire tutto sulla Pittura ad Acrilico SCARICA la lezione Gratuita che trovi qui sotto!

A presto,
Valentina.

*** VIDEO LEZIONE GRATUITA ***
OTTIENI SUBITO LA LEZIONE GRATUITA

Gli indispensabili dell'Acrilico

Accesso immediato, ricevi subito il link per email
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche:
Ultimi Articoli

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei.