Simona Grandi – L’intervista

Ciro Cangialosi
Ciro Cangialosi
Ciro Cangialosi, disegnatore Disney, fumettista, colorista, character designer e docente presso Scuola di Comics.
Ciro Cangialosi
Ciro Cangialosi
Ciro Cangialosi, disegnatore Disney, fumettista, colorista, character designer e docente presso Scuola di Comics.

Da sceneggiatrice a Editor per Disney

Spesso pensiamo al fumetto come un mondo dove tutto è mosso unicamente da disegnatori e artisti, ma non tutti sanno che a gestire la maggior parte del lavoro è la figura dell’editor.

Proprio per questa ragione, oggi ho deciso di fare maggiore luce su questo fantastico e ancora poco conosciuto mestiere dell’Editor.

Ho il piacere di presentarti Simona Grandi che ci spiegherà in cosa consiste questo lavoro. 
Milanese doc e amante dei gatti, cresce collezionando Topolino e guardando i cartoni animati Disney (il suo preferito, come è facile intuirlo, è Gli Aristogatti), dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università Cattolica, ha iniziato la carriera in ambito accademico ma l’amore per i fumetti è sempre rimasto, tanto che quando si sono aperte le porte dell’Accademia Disney non ha saputo resistere.  

Ha mosso i suoi primi passi come sceneggiatrice, è poi passata alla redazione di Topolino e ha scritto anche per W.I.T.C.H. e Dyou. Da qualche tempo, spinta dalla curiosità, ha cambiato nuovamente pelle diventando appunto editor per Disney e seguendo da vicino il lavoro dei disegnatori.

Benvenuta Simona e grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo.
Cominciamo dalle basi: chi è e cosa fa l’Editor di Fumetti?

Difficile racchiudere in una sola definizione il lavoro dell’editor, soprattutto nel mondo dei fumetti dove convivono due anime fra loro complementari: la scrittura e il disegno.
Per questo bisogna fare una distinzione: ci sono prima di tutto editor che si occupano di seguire gli sceneggiatori. Raccolgono le proposte, leggono i soggetti, guidano gli autori nel delicato momento in cui viene scritta la sceneggiatura, revisione dopo revisione.
E poi ci sono gli editor della parte artistica che entrano in gioco non appena la sceneggiatura arriva nelle mani del disegnatore. Qui si tratta di controllare la coerenza tra script e disegno, gestire i molti passaggi che portano alla nascita di una tavola: dal layout, al clean up, passando per le chine fino alla magia del colore. C’è sempre una stretta collaborazione tra i due mondi e spesso ci si trova ad analizzare insieme le tavole: un momento molto utile perché permette di vedere il proprio lavoro da un punto di vista diverso, è un’occasione sempre utile per imparare qualcosa di nuovo!

Cosa c’è di diverso rispetto agli Editor che pubblicano libri?

Fondamentalmente il lavoro è lo stesso: cambia il mezzo di comunicazione ma l’organizzazione è sempre alla base. Un compito fondamentale di un editor che si occupi di libri o fumetti è il far rispettare le scadenze!

La temuta deadline è sempre in bella mostra su agende elettroniche e cartacee. Io ho sempre dei post it sparsi un po’ ovunque con le “date calde”: non si può assolutamente bucare una consegna perché può significare ritardare la stampa, un’idea da non prendere neanche in considerazione. Qui entra in gioco l’editor che deve organizzare il lavoro degli artisti perché tutto fili liscio in funzione di quella data cerchiata in rosso sul calendario!

Cosa ti piace del tuo lavoro e cosa, invece, detesti?

Lavorando per Disney ho il grande privilegio di essere inserita in un mondo davvero speciale, sono al centro della creatività e questo di per sé è una fortuna grandissima.

In particolare, mi occupo del coordinamento editoriale della parte art e seguo soprattutto la realizzazione delle Graphic Novel tratte dai film di animazione. Praticamente lavoriamo in contemporanea con i film-maker Disney e Pixar: mentre viene realizzato un film, noi diamo vita alla sua versione a fumetti ed è un’esperienza bellissima perché ho la possibilità di vedere tutti i passaggi creativi che portano sullo schermo i cartoni animati e sugli scaffali delle librerie la Graphic Novel (Romanzo a fumetti). È bello sapere di far parte di quella grande magia!

La parte che meno amo del mio lavoro e credo sia la più odiata dai disegnatori con cui mi rapporto, è quella che mi vede alzare il telefono per ricordare le scadenze: in questi casi conta moltissimo il fattore umano. Questo lavoro ti porta a dover entrare a gamba tesa nella vita degli artisti chiedendo spesso dei sacrifici, per questo è molto importante saper creare buone relazioni basate sulla stima e la fiducia.

Cosa consiglieresti ai nostri lettori del Cerchio di Giotto che vogliono intraprendere la strada dell’editor?

Ci sono corsi universitari legati al mondo dell’editoria e della comunicazione che di sicuro possono essere utili per avvicinarsi a questo mondo. Io, per esempio, mi sono laureata in Lingue all’Università Cattolica di Milano. Sono sempre stata una lettrice onnivora, grande appassionata di fumetti e ho avuto la fortuna di poter entrare all’Accademia Disney e frequentare un anno di corso in scrittura creativa: ho imparato a scrivere per Disney e da lì poi è partita la mia avventura.

Si pensa che quello dei fumettisti sia un lavoro solitario, invece è quasi sempre frutto di un grande lavoro di squadra: con quali altre figure, oltre all’editor, ha a che fare il fumettista?

L’idea del fumettista incatenato alla scrivania che lavora in solitaria è lontana dalla realtà, o meglio, quando disegni o scrivi sei per lo più da solo, ma parte di un team creativo. In una graphic novel, per esempio, sono coinvolte moltissime figure che lavorano insieme affinché si realizzi questo prodotto.

Si tratta di una macchina piuttosto complicata che vede come fondamentale il lavoro di ogni singola persona: se per esempio chi si occupa del layout consegna un giorno dopo, questo ritardo va a creare problemi a tutti coloro che dovranno occuparsi delle fasi successive. Per questo è importante essere sempre consapevoli di far parte di una squadra: il lavoro di ognuno è importante per raggiungere l’obiettivo comune.

Ora che ci penso, devo darmi una mossa anch’io per non sforare la prossima scadenza che abbiamo concordato! 

Grazie mille Simona e a presto!

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Ora corro a realizzare il prossimo Tutorial 😉
Ciro

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