Come insegnare ad un bambino a disegnare

Chiara Silva
Chiara Silva
Diplomata all'Accademia di Brera, Artista e Docente di discipline pittoriche con oltre 10 di esperienza nella didattica artistica. Fondatrice di Cerchio di Giotto.
Chiara Silva
Chiara Silva
Diplomata all'Accademia di Brera, Artista e Docente di discipline pittoriche con oltre 10 di esperienza nella didattica artistica. Fondatrice di Cerchio di Giotto.

Il metodo didattico che lo accompagna nel disegno in modo divertente e creativo

Cosa significa per te disegnare? 

Sicuramente se hai un’età adulta la prima cosa che ti viene in mente cercando di rispondere a questa domanda sarà “rappresentare un soggetto in modo più fedele possibile al vero”.

Cosa significa per un bambino disegnare? 

Se chiedessimo ad un bambino o una bambina invece cosa vuol dire per lui / lei disegnare, ci troveremo di fronte a svariate risposte davvero singolari. 

Il disegno per i bimbi è un’attività intenzionale che coniuga la necessità di giocare alla pulsione di uno stimolo espressivo.

Nell’attività del “disegnare” il bambino mette insieme sia la sua voglia di giocare sia la volontà di esprimere qualcosa: uno stato d’animo, un ricordo o una storia di fantasia per esempio.

A tutti i bambini piace disegnare?

La risposta potrebbe sembrare scontata ma non è così.

A tanti bambini NON piace disegnare. O almeno, non spontaneamente.

Questo perché disegnare è un’attività che può risultare anche stressante quando il bambino non si sente all’altezza del compito o quando non ha gli strumenti e le competenze necessarie a portare avanti l’attività proposta con sicurezza.

Ti starai chiedendo come sia possibile una tale affermazione. 

Mi spiego meglio… 

Ti faccio un semplice esempio pratico. 

Ti è mai capitato di dover iniziare una nuova attività a cui il solo pensiero ti senti molto entusiasta, anzi fremi dalla voglia di iniziarla?

Mettiamo che questa attività sia una nuova disciplina sportiva, ad esempio il tennis. 

Inizi il tuo primo giorno in campo ma in realtà non hai il materiale che ti serve, non c’è nemmeno un maestro che ti insegni da che parte iniziare. Come ti senti? 

Sicuramente il tuo entusiasmo è sceso a sotto zero e di certo non hai voglia di continuare. 

Ecco, la stessa cosa vale per i bambini: se non hanno gli strumenti e le competenze necessarie per portare avanti la loro attività o non si sentono all’altezza, allora vedono l’attività del disegno come una fonte di stress, arrivando ad abbandonarla. 

Come rendo il disegno divertente ed istruttivo?

Il “segreto” è fare in modo che le attività di disegno proposte ai bambini e le aspettative o le richieste di chi li accompagna in questo percorso siano ben calibrate a seconda dell’età.

Devi rendere “l’ora del disegno” un momento tranquillo e divertente dove il bambino provi un senso di scoperta e di sorpresa positiva. Come quando gli racconti una storia divertente o qualche favola.

Devi stimolare la voglia in lui di raccontare con il disegno i suoi pensieri, i suoi stati d’animo e divertirsi nel farlo.

E tutto questo deve essere slegato dal “risultato” ottenuto. 

Al 1° posto c’è sempre il piacere e la soddisfazione nel processo del fare il disegno.

Qualche esempio di disegni che piacciono ai bambini?

Rimarcando il fatto che non dobbiamo pretendere che il bambino da subito e magicamente sia in grado di rappresentare le cose con oggettiva somiglianza alla realtà, proviamo a pensare ai personaggi dei cartoni animati che più stanno piacendo ai nostri bambini.

La Pimpa

Questo personaggio non ha molto in comune con un cane, eppure agli occhi del bambino è uno dei cani più famosi del mondo animato. E molto spesso quando vogliono disegnare un cane disegnano “La Pimpa”.

Peppa Pig

Somiglia ad un maiale sono per alcune associazioni di colore (i maiali sono forse di quel rosa?) o per una buffa forma del muso che mooolto vagamente può avere somiglianze con il vero animale.

Eppure è il maialino più riconosciuto.

I Barbapapà

Vogliamo poi parlare dei Barbapapà?

Semplicissime forme non associabili a nessuna forma vivente reale?

Già solo da questi 3 esempi puoi intuire che ai bambini, soprattutto ai più piccoli, non importa molto riprodurre “realmente” un soggetto (come invece piace a noi adulti). 

I Bambini prediligono la piacevole creatività di poter personalizzare il loro disegno con dettagli che per loro rendono “unico” il loro elaborato. 

Attendiamo qualche anno prima di figurarci una carriera da grande artista. 

A quale età è meglio farlo avvicinare al disegno?

Non c’è un’età indicata, ai bambini viene spontaneo disegnare, sta a noi capire quando è il momento di guidarli verso un “perfezionamento” della tecnica.

Certamente il periodo che va dal 6 ai 12 anni è densissimo di sviluppi molto repentini che portano verso la progressiva conquista della logica e la graduale esigenza di aderenza al vero e di coerenza con la realtà osservabile.

Questo sviluppo lo noterai anche dal suo “cambio” di gusti in fatto di personaggi di cartoni animati e fumetti preferiti.

Il mondo dei personaggi per bambini, dai cartoni ai film ai fumetti certamente comprende tantissime figure ben caratterizzate anche dal punto di vista del carattere e del temperamento e dalle sembianze ad animali e persone, seppur estremamente fantasiose e stravaganti ma decisamente lontane da quegli aspetti che noi definiamo “rappresentazione realistica”.

E il bambino si appassionerà ad uno o ad un altro personaggio anche in base al suo periodo e percorso di crescita che sta vivendo.

Arrivati a questo punto ti starai chiedendo:

Come guidare un bambino nel disegno?

Il mio personale consiglio è quello di non sforzarlo e non sminuirlo se per te fa disegni che non sono “Perfetti”.

Siediti a fianco a lui, prendilo in braccio, e iniziate a disegnare assieme.

Lascia a lui la libertà di impostare i personaggi del disegno e, un po’ per gradi, dagli consigli e guide per fargli “vedere” i giusti colori e proporzioni che renderanno il suo disegno il più bello di tutti.

RICORDA: Imparare a disegnare non è una competenza autoreferenziale, che serve solo a chi si occupa di arti visive, al contrario, questa pratica aiuta a sviluppare attitudini importantissime.

Chi sa disegnare vede di più, vede più a fondo, coglie maggiori aspetti della realtà, associa, riconosce, rielabora, immagina, presta maggiore attenzione e per più tempo, con maggiore facilità di altri.

Da dove inizio?

Per aiutarti nel tuo percorso “di insegnante”, assieme al mio collega Ciro, abbiamo preparato per voi (per te e il tuo bambino) 2 Video lezioni che vi aiutano ad approcciare al mondo del disegno per bambini in modo divertente ma allo stesso tempo didattico.

Sono 2 Video lezioni gratuite che puoi scaricare da qui: 

Queste lezioni sono estratte dal nostro nuovo Video Corso “Nati per il Disegno Junior” realizzato con il nostro metodo didattico per bambini.

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