La Lumeggiatura

Il chiaroscuro è il sistema che si usa in disegno per rendere l’illusione della tridimensionalità degli oggetti e delle figure rappresentate.

La maggior parte dei neofiti di disegno pensa erroneamente che esso sia “secondario” al disegno e che prima di tutto, sul foglio debbano essere tracciate le linee di contorno dei soggetti, ben visibili, “riempite” poi con le ombre.

Al contrario, la linea di contorno nel disegno è una sorta di astrazione che serve al nostro cervello per “separare” la figura dallo sfondo oppure le diverse parti di una stessa figura.

Proviamo a pensare invece al disegno come privo di linee di contorno e realizzato invece da un insieme di campiture e macchie più o meno e scure. Eliminando la linea di contorno il risultato sarà estremamente più libero e realistico.

Detto così potrebbe sembrare tutto molto complesso, al contrario, come spesso accade è molto più facile a  farsi che a dirsi, a patto che si scelgano esercizi giusti come approccio a questo modus operandi.

I soggetti ideali per questo esercizio sono gli animali. Il loro manto di pelo o piume di presta ad essere realizzato senza linea di contorno, secondo quanto detto poco fa.

la tecnica artistica che consiglio è quella della lumeggiatura ovvero una tecnica chiaroscurale che  a differenza dell’ombreggiatura si basa sullo schiarire, rispetto al colore di base, le zone in luce.

Procedere al contrario (lumeggiare anzichè ombreggiare), stimola il cervello e la mano a procedere per aree anzichè per linee.

Partendo da un sopporto (foglio) di colore nero e con una sola matita bianca morbida, è possibile far emergere il soggetto dal fondo nero, senza definirne il contorno.

Sarà necessario procedere in questo modo:

Dall’osservazione della foto segneremo  i punti di tangenza della figura con i margini del foglio (vedi le x rosse nell’immagine) e con un tratto leggerissimo tracceremo un poligono unendo le x rosse, come quello disegnato sulla foto con linee gialle.

Una volta ottenuta questa semplice sagoma poligonale, inizieremo a disegnare unicamente con il chiaroscuro, concentrandoci sulle aree bianche e grigie. Le tonalità bianche si ottengono con massima pressione della mano, i grigi, alleggerendo la pressione e lasciando trasparire il nero del foglio.

E’ consentito al massimo tracciare alcuni leggeri riferimenti per i dettagli degli occhi, tutto il resto deve essere realizzato senza contorno, cercando di imitare la texture del pelo nelle sue diverse direzioni.

E’ fondamentale lasciarsi guidare dall’occhio alla ricerca delle diverse tonalità. Non dovete pensare in maniera iconografica (Qua c’è l’occhio, qui il naso) ma provare a pensare in quest’altro modo: “qua c’è una macchia chiara, poi subito una “linea scura” poi di nuovo una macchia chiara di forma allungata…ecc) questo è il modo in cui vedono gli artisti.

Cosa ne pensi? Scrivimelo sotto nei commenti 😉

Ma prima, ecco alcuni disegni dei miei allievi possono darvi un’idea del risultato.

Foto Originale:

Foto Originale

Esempio 1:

Esempio 2:

Esempio 3:

Un Saluto e a presto,
Chiara.

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