Disegnare 3 tipi di felini a fumetto

Ciro Cangialosi
Ciro Cangialosi
Ciro Cangialosi, disegnatore Disney, fumettista, colorista, character designer e docente presso Scuola di Comics.
Ciro Cangialosi
Ciro Cangialosi
Ciro Cangialosi, disegnatore Disney, fumettista, colorista, character designer e docente presso Scuola di Comics.

Video Tutorial su come disegnare una tigre, un ghepardo e un gatto

I felini si sa, sono animali misteriosi, magnetici e maestosi.

Proprio per queste loro caratteristiche hanno sempre catturato e ammaliato la curiosità di noi esseri umani. Non è vero? 😉

Basti pensare ai nostri amici gatti…

Oggi infatti ho deciso di scegliere come protagonisti di un Video Tutorial 3 specie ben differenti di felini: la tigre, il ghepardo e il ferocissimo gatto!

I felini sono degli animali che presentano delle caratteristiche che li rendono simili tra loro ma allo stesso tempo, hanno degli elementi (zampe, testa, corporatura) che si differenziano da specie a specie. 

Per questo tutorial, ho pensato di realizzare 3 tipi di felini diversi tra di loro. 

Curioso? 

Iniziamo!

Disegnare una tigre

Il primo felino che ho deciso di disegnare è una tigre. 

Gli elementi che saranno ricorrenti (in tutti e 3 i tipi di felini che disegneremo oggi) sono: 

  • forme triangolari nel muso e nelle orecchie (tipiche di questa specie)
  • la coda 

Una volta che abbiamo ben presente queste “semplici” elementi che dovremo considerarle anche nelle altre 2 specie che disegniamo successivamente, possiamo iniziare con il disegno della nostra tigre!

Disegniamo la struttura fisica

Per prima cosa, partiamo con il disegno della struttura fisica della nostra tigre. 

In questo caso, ho scelto di rappresentarla secondo delle proporzioni “tipiche” di questa specie: zampe grandi, testa proporzionata al corpo.  Tutti questo, per conferirle una corporatura molto possente. 

Ho scelto una posa che sia “statica” ma allo stesso tempo regale.

In questa fase, non preoccuparti di essere “perfetto/a”, cerca di tracciare delle linee di guida che poi andremo a perfezionarle successivamente.

Disegniamo il corpo, abbozziamo le zampe, la coda e il muso dai tratti triangolari e le orecchie.

Bene, ora abbiamo la struttura della nostra tigre

Definiamo l’espressione del personaggio 

Anche se sono animali selvatici, aggiungiamo sempre un pizzico di espressività in base a quello che è il carattere che decidiamo di dare al nostro personaggio.

Passiamo al manto

Passiamo ora ai particolari del manto della nostra tigre. 

Quando disegniamo le strisce, cerchiamo di seguire l’anatomia della nostra tigre, o meglio, cerchiamo di seguire i volumi che abbiamo creato sotto. 

Ricorda: in questa fase, non preoccuparti se le linee appaiono “approssimative”. Andremo a perfezionarle alla fine, smussando un po’ gli angoli delle varie forme geometriche che abbiamo realizzato come base.

La nostra tigre è completata, passiamo al secondo felino. 

Disegnare un ghepardo

Come abbiamo fatto per la tigre, la prima cosa che dobbiamo fare è occuparci della struttura del corpo del nostro ghepardo facendo attenzione alle proporzioni. 

Ricordiamoci sempre dei 2 elementi geometrici – strutturali che troviamo sempre: triangoli per il muso e le orecchie e la coda. 

Iniziamo a disegnare il ghepardo!

Disegniamo la struttura fisica

A differenza della tigre, il nostro ghepardo (data la sua conformazione fisica reale) presenta un muso un po’ più schiacciato, un collo lungo e una struttura fisica più “aerodinamica”. 

Le zampe devono essere molto allungate, come se il nostro ghepardo indossasse dei tacchi 😉

La coda, deve essere lunga, in modo che vada a bilanciare il resto del corpo (affusolato e alto).

L’espressione del personaggio e i dettagli del manto

Per dare carattere al nostro ghepardo, occupiamoci della sua espressione: partiamo prima dagli occhi, passiamo alle sopracciglia, al naso, alla bocca e ai baffi. 

Per dargli un tocco in più, abbozziamo una piccola criniera. 

Passiamo ai dettagli del manto: abbozziamo le macchie tipiche del leopardo un po’ sul dorso e un po’ sopra alle zampe. Passiamo poi alle zampe: cerchiamo di renderle più affusolate possibili in modo da conferire al nostro ghepardo slancio.

Passiamo ora al terzo felino, quello più feroce! 

Disegnare un gatto 

Per completare questo terzetto di animali feroci, non poteva mancare il predatore che riassume in pochi chili tutte le caratteristiche dei grandi felini.

Come per gli esempi precedenti, iniziamo con la forma. 

Disegniamo la forma

Anche in questo caso le forme triangolari e le movenze rimangono simili ma con una proporzione e i volumi più piccoli.


Passiamo ora ai dettagli e all’espressione

Abbozziamo l’espressione del nostro gatto: disegniamo due occhioni belli grandi, mantenendo sempre le forme tipiche dei felini. Passiamo poi al nasino e alla bocca. 
Per l’espressione gioca con il carattere che vuoi conferire al tuo personaggio felino. Io ho scelto di rimanere su un semplice sorriso 😊
Disegniamo le orecchie a punta e poi passiamo alla fantasia del manto. Non dimentichiamoci della coda 😉

Ecco i nostri 3 felini nella versione “abbozzo”.

Ricapitolando

Alcune forme e strutture anatomiche sono ricorrenti, come ad esempio la testa triangolare e le scapole slegate dal resto dell’ossatura.

Abbiamo anche notato generalmente che variare leggermente le proporzioni tra corpo zampe e testa rendono i nostri personaggi più o meno “possenti”.

Se infatti abbiamo una testa più piccola rispetto al corpo, proprio come avviene nell’anatomia umana diamo l’idea di un animale molto grosso, mentre viceversa otteniamo l’effetto “cucciolo” o in questo caso “micetto”.

Dopo lo schizzo iniziale passiamo alla versione finale dei nostri personaggi.

Dall’abbozzo alla definizione dei personaggi

Tigre

Abbiamo dato alla tigre una posa rilassata ma allo stesso tempo regale, la testa mediamente grande e le zampe molto grosse danno l’idea di un animale forte e possente.

Quando aggiungete le righe sul suo mantello preoccupatevi di seguire come sempre la forma tridimensionale dei volumi come da esempio.

Dopo la prima fase di geometrizzazione abbiamo smussato un po’ gli angoli delle varie forme geometriche che abbiamo realizzato come base non perdendo però la “forza” che deve suggerire la sua muscolatura.

Ghepardo

Il ghepardo non avrà sicuramente il primato di felino più grosso come la tigre ma è noto per essere un gran corridore.

Le sue forme seppur simili a quelle a quelle affrontate in precedenza non si differenziano solo per il suo manto maculato ma anche per avere un corpo più longilineo. Notiamo infatti un cranio molto più piccolo e zampe lunghe e affusolate adatte alla corsa.

Mi raccomando, attenzione alla coda: è un elemento che in generale serve a bilanciare il peso dell’animale, quindi non deve sembrare aggiunto in un secondo momento o appiccicato alla bene e meglio.

Gatto

Contrariamente ai primi due casi però ho qui ho addolcito molto di più le forme e ovviamente equilibrato molto di più la proporzione testa corpo. 

Noterete che elementi come struttura ossea, occhi forme triangolari e persino movenze rimangono per lo più uguali agli esempi precedenti seppur in versione ridotta.

Una volta che abbiamo terminato la definizione delle forme e dei dettagli dei nostri felini, occupiamoci del colore.

Conclusioni

Anche se stiamo disegnando animali, giocate lievemente sulle loro espressioni, senza esagerare questo li renderà più interessanti senza necessariamente umanizzarli troppo. 

Visto che sono animali molto complessi da realizzare vi consiglio di fare tantissimi schizzi e non puntare sul disegno pulito, in modo tale da potervi esercitare il più possibile senza rimanere fossilizzati su un singolo disegno. Al massimo date una veloce passata di colore ma senza stare troppo e definire come da esempio sopra.

A questo punto passo a te il testimone: divertiti a seguire il tuo gatto per casa e a “catturare le sue pose” con foto e riproducetele su carta.

Fai lo stesso guardando documentari, una volta finito noterai più somiglianze di quanto immagini.

Il mondo dei felini ti affascina?
Non perderti il Tutorial di Valentina su “Come disegnare un gatto su fondo nero”

E se ti va, condividi con noi i tuoi disegni sul nostro gruppo Facebook! 😊

A presto,
Ciro.

*** VIDEO LEZIONE GRATUITA ***
OTTIENI SUBITO LA LEZIONE GRATUITA

Gli indispensabili del Fumetto

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Rispondi

Leggi anche:
Ultimi Articoli

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei.